Corso di Laurea Triennale attivato dall’Università degli Studi di Padova

Classe di appartenenza: L/SNT2

 

Professioni Sanitarie della Riabilitazione
Presidente del Corso di Laurea Prof.ssa Elena Tenconi
elena.tenconi@unipd.it
049 8217771

 

Vice-presidente del Corso di Laurea
Prof.ssa Natascia Bobbo
E-mail: natascia.bobbo@unipd.it
049 8271737

Coordinatore aziendale delle attività formative
Dott.ssa Barbara Moretto – AULSS 5 Polesana
barbara.moretto@aulss5.veneto.it
0425 393614

 

Sede del corso
AULSS 5 Polesana – Viale Tre Martiri n. 89
E-mail: corsilaurea.profsan@aulss5.veneto.it – Tel. 0425 393614/394659

Riferimenti utili


Sito del corso dell’Università di Padova
Dipartimento di Neuroscienze: www.neuroscienze.unipd.it
Università degli Studi di Padova: www.unipd.it


Piano di Studi

Il Piano degli studi prevede un impegno complessivo dello studente pari a 180 crediti.

Obiettivo del corso

Il Corso di Studio in Educazione Professionale prepara gli educatori cui competono le attribuzioni previste dal D.M. 8 ottobre 1998 n. 520 e successive modificazioni ed integrazioni.
Secondo tale D.M. i laureati sono degli operatori sanitari che:

1. attuano specifici progetti educativi e riabilitativi, nell’ambito di un progetto terapeutico elaborato da un’équipe multidisciplinare, volti ad uno sviluppo equilibrato della personalità con obiettivi educativo-relazionali in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana;

2. curano il positivo inserimento o reinserimento psico-sociale dei soggetti in difficoltà;

3. contribuiscono alla programmazione, gestione e verifica degli interventi educativi e riabilitativi con obiettivi educativo/relazionali mirati allo sviluppo delle potenzialità dei soggetti in difficoltà e al raggiungimento di livelli sempre più avanzati di autonomia;

4. contribuiscono a promuovere e organizzare strutture e risorse sociali e sanitarie, al fine di realizzare il progetto educativo integrato;

5. programmano, organizzano, gestiscono e verificano le loro attività professionali all’interno di servizi e strutture socio-sanitarie-riabilitative e socio-educative, in modo coordinato con altre figure professionali presenti nelle strutture, con il coinvolgimento diretto dei soggetti interessati e/o delle loro famiglie, dei gruppi, della collettività;

6. operano sulle famiglie e sul contesto sociale dei pazienti, al fine di favorirne il reinserimento nella comunità;

7. partecipano ad attività di studio, di ricerca e documentazione finalizzate agli scopi sopra elencati;

8. contribuiscono alla formazione degli studenti e del personale di supporto, e concorrono direttamente all’aggiornamento relativo del loro profilo professionale e all’educazione alla salute.

Questa figura professionale, pur mantenendo la propria specificità di tipo educativo e relazionale, deve possedere conoscenze di carattere medico e psico-sociale al fine di partecipare alle attività di prevenzione, terapia e riabilitazione dei pazienti e delle popolazioni in carico; deve inoltre possedere capacità organizzative e di coordinamento, onde poter proficuamente interagire con altre figure professionali più decisamente caratterizzate nell’ambito delle professioni socio-sanitarie, quali Medici, Psicologi, Terapisti-Riabilitatori, Logopedisti, Assistenti Sociali, ecc…

Requisiti di ammissione

Al Corso possono essere ammessi i candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.

Il numero degli studenti ammessi al Corso di Studio è stabilito annualmente in base alla legge 2 agosto 1999, n. 264.

La prova di ammissione consiste nella soluzione di quesiti a risposta multipla, su argomenti di:
– logica e cultura generale
– biologia
– chimica
– fisica
– matematica.

Frequenza

La frequenza all’attività didattica programmata e al tirocinio è obbligatoria, viene ammesso a sostenere gli esami programmati, per l’acquisizione dei crediti relativi, chi ha frequentato per almeno il 75%.

Prova finale

La prova finale, abilitante all’esercizio della professione sanitaria di educatore professionale, prevede due parti:

a) prova pratica, che consiste nella stesura di un elaborato scritto nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le competenze proprie dello specifico profilo professionale. Il superamento della prova pratica è necessario per poter accedere alla parte successiva;

b) redazione di un elaborato e sua dissertazione. Tale elaborato viene presentato e discusso dal candidato alla presenza di una Commissione d’esame nominata dal Rettore su proposta del CCS e composta da docenti del Corso, rappresentanti dell’Associazione Professionale, ed un rappresentante del Ministero della Salute.

Sbocchi occupazionali

Il laureato in Educazione professionale svolge la propria attività professionale in strutture e servizi sanitari e socio-educativi pubblici e privati, sul territorio, nelle strutture residenziali e semi-residenziali, in regime di dipendenza o libero professionale. Ambiti occupazionali in cui l’Educatore Professionale può agire sono rappresentati da:

a. Le Comunità-Alloggio per soggetti che necessitano interventi ad elevata integrazione socio sani­taria;

b. I Centri Occupazionali Diurni per Disabili, i Gruppi-Appartamento e le nuove forme di educazione all’auto­nomia e al reinserimento sociale e lavorativo di disabili;

c. I Distretti socio-sanitari nelle loro diverse articolazioni operative;

d. I Dipartimenti di Salute mentale nella loro dimensione ospedaliera (Servizi psichiatrici di diagnosi e cura) e in quella territoriale (Centri di Salute Mentale, Comunità Terapeutiche Residenziali Protette e comunità alloggio).

e. Residenza Sanitaria Assistita e nei Centri Diurni per Anziani;

f. L’Educazione Terapeutica, in sinergia con il personale Sanitario, soprattutto rivolta a persone con malattie croniche invalidanti, da esercitarsi nelle forme e sede opportune;

g. Attività di supporto educativo nei reparti ospedalieri e strutture territoriali per pazienti pediatrici;

h. I Ser.T. nelle attività educative e riabilitative;

i. Attività di Educazione alla Salute.

l. Strutture penitenziarie

m. Servizi di inserimento lavorativo

n. Centri Alzheimer

o. Servizi Tutela Minori

p. Consultori Famigliari

q. Comunità Alloggio per Minori

Attività formative

Le attività formative prevedono lezioni in aula, integrate con attività seminariali, esercitazioni in aula ed in laboratorio e attività di tirocinio in istituzioni che fanno parte del sistema dei servizi socio-sanitari, riabilitativi e socio-educativi.

Le materie di studio sono:
Fondamenti pedagogici di educazione del paziente; Scienze sociologiche; Scienze psicologiche di base; Progettazione e valutazione dell’intervento educativo; Didattica e Pedagogia Speciale; Legislazione sanitaria; Diritto di famiglia; Inglese scientifico; Informatica; Psicologia dello sviluppo; Psicologia sociale; Etica e bioetica; Educazione in medicina e Medicina Legale; Teoria e tecnica della riabilitazione neuropsichiatrica; Medicina Interna e Medicina d’urgenza; Psicologia clinica; Aspetti educativi nelle patologie in età evolutiva; Psichiatria clinica e neurologia; Educazione professionale nella pratica medica; Interventi riabilitativi nelle dipendenze patologiche; Maltrattamento e abuso nell’infanzia; La riabilitazione cognitiva nell’anziano.

In ogni anno accademico sono previste inoltre attività di tirocinio pratico pari a 350 ore annue.
Sono distribuite secondo le seguenti tipologie di attività formative:
a) di base: ambito delle scienze propedeutiche pedagogiche e sociologiche di base e ambito delle scienze biologiche e psicologiche;

b) caratterizzanti: ambito delle scienze dell’educazione professionale; ambito delle scienze medico-chirurgiche; scienze della prevenzione e dei servizi sanitari, con attività di tirocinio all’interno delle Aziende Sanitarie Locali e degli Enti Gestori in materia socio-sanitaria;

c) affini o integrative: ambito delle scienze interdisciplinari cliniche; ambito delle scienze umane e psicopedagogiche; ambito delle scienze del management sanitario e ambito delle scienze interdisciplinari;

d) altre attività: a scelta dello studente (con l’offerta di insegnamenti di tipo professionalizzante); per la conoscenza della lingua straniera, per la quale è previsto l’insegnamento dell’inglese; per abilità informatiche e attività seminariali, eventuali laboratori professionali.